La festa rovinata
Ieri sera allo stadio “Artemio Franchi” è andata in scena, in occasione della partita amichevole Fiorentina-Barcellona, una bella festa di sport e solidarietà. Una vetrina di importanza internazionale, vista anche la presenza di ospiti come Platini, di cui tanto si è parlato in questi giorni. E poi l'incasso in beneficenza alle Onlus, la memoria di Artemio Franchi, i bambini in campo con i giocatori e lo straordinario affetto di questa città per la sua squadra ed i suoi giocatori. Poco importava il risultato finale ed infatti si sono uditi solo applausi, prima, durante e dopo. Tutto bello dunque, in una serata che ha raccolto molti di coloro che, ancora non in ferie, rimangono in città a sorbirsi il caldo.
Ma all'uscita dallo stadio ecco la brutta sorpresa che ha sicuramente rovinato la festa a centinaia, se non a migliaia, di tifosi. I vigili urbani hanno approfittato, durante la partita, per battere a tappeto i dintorni dello stadio e redigere una quantità enorme di multe, quasi tutte ai motorini che, come ben si sa in questi casi, erano parcheggiati un po' ovunque.
Alcune considerazioni.
Primo, con 35-40 mila persone è scontato che una grande quantità di motorini (veicolo prediletto dai tifosi per andare allo stadio) vengano parcheggiati in modo non del tutto ortodosso nei dintorni dello stadio. Niente da ridire sull'aspetto formale dell'operazione, anche se sembra un vero e proprio raid mirato, sapendo di andare a colpo sicuro (mio nonno diceva “è come andare a caccia in Riserva con il richiamo”).
Secondo, molto da ridire invece sull'aspetto dell'opportunità dell'operazione, che è sicuramente stata quantomeno discutibile e di poco buonsenso vista la serata, il clima, lo scopo benefico dell'evento ecc...
Terzo, come mai le tante auto parcheggiate in zona, in modo altrettanto selvaggio non sono quasi mai sanzionate? Forse i motorini sono "più uguali" delle auto o più facili da sanzionare, visto che ce ne sono tanti in poco spazio? Così non fanno nemmeno fatica per fare le multe?
Quindi, concludendo, o le regole si fanno rispettare sempre e comunque, anche e soprattutto nel quotidiano, oppure appare quantomai fastidioso che si vada a punire a colpo sicuro, approfittando di un'occasione del genere. Gradirei anche una risposta da parte del Comune o del Comandante della Polizia Municipale. Grazie.
Lorenzo
31 Agosto 2008
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Raid sì, legalità quotidiana no
L'intervento di Lorenzo è illuminante sul modo assurdo di procedere della Polizia Municipale e dell'Amministrazione.
Fermo restando che la multa è da ritenersi sacrosanta se lo scooter è parcheggiato in zona non apposita (e infatti il nostro amico, in una mail privata, ci ha confermato di averla pagata subito stamattina, senza battere ciglio) rimangono le considerazioni di buon senso da lui formulate.
Durante il campionato di calcio (quindi una domenica sì e una no), ma anche durante spettacoli e concerti che si tengono allo Stadio, nella zona del Campo di Marte accade regolarmente di tutto: auto in sosta selvaggissima, sui marciapiedi, sulle strisce pedonali, su marciapiedi E sulle strisce pedonali, in doppia o tripla fila, davanti ai passi carrabili, sugli spazi riservati ai portatori di handicap, e via dicendo.
Chi vive nella zona conosce purtroppo questa tragica realtà da "far west" e sa anche che è veramente molto raro che vengano fatte multe o portate via auto in sosta vietata (anche perché andrebbero portate via a quintalate e non c'è probabilmente organico a sufficienza). Insomma, per le due ore della partita viene regolarmente permesso di tutto, legittimando di fatto una situazione illegale che può provocare anche disagio in mote situazioni.
Sul nostro sito abbiamo documentato alcune foto, tra cui vi segnaliamo questa chicca.
Poi però, di colpo, si vanno a sanzionare gli scooter, che comunque occupano MOLTO meno spazio delle auto e, se anche parcheggiati fuori degli appositi spazi, non danno quasi mai fastidio a nessuno, almeno per le due ore della partita (e tra l'altro permettono di avere molto meno traffico nella zona). Lorenzo in questo caso era stato ben attento a parcheggiarlo tra il viale dei Mille e il marciapiede, quindi di fatto non ostacolava il transito.
Insomma, il buon senso suggerirebbe che o si applica SEMPRE la legge, a TUTTI i veicoli e in OGNI situazione; oppure tanto vale non accanirsi una volta ogni tanto giusto per fare la faccia feroce (o anche fare un po' di cassa) e poi continuare a permettere il far west - soprattutto al "dio" automobile - in mille altre circostanze simili.