Ma la legge antibivacco che fine ha fatto?
Domenica mattina sono tornato, dopo tanto, a fare un giro per il centro di Firenze.
Non mi ha sorpreso che in piazza Duomo, sugli scalini di Santa Maria del Fiore, sembrava di essere in curva Fiesole.
Turisti con panino, giovani fiorentini a sfumacchiare e gli immancabili zingari, tutti spaparanzati sulle scalinate o addirittura sdraiati a prendere il sole sul selciato sotto la scrupolosa supervisione di una pattuglia dei vigili pronti ad intervenire qualora qualcuno lamentasse un troppo accentuato appiattimento del posteriore dovuto alla scomodità della seduta in marmo...
Una domanda mi è sorta spontanea: ma tra i tanti decreti salvaFirenze della giunta Domenici non ce ne era anche uno che riguardava i bivacchi sulle scalinate delle chiese e nelle piazze?!
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Secondo l'ART.15 (punti "d"
Secondo l'ART.15 (punti "d" ed "e") delle "NORME PER LA CIVILE CONVIVENZA IN CITTA'" del 24/07/2008, non è consentito "sdraiarsi sul suolo pubblico, sui gradini dei monumenti e dei luoghi destinati al culto o alla memoria dei defunti", ma naturalmente è molto più redditizio mandare decine di vigili a fare multe a tappeto per i divieti di sosta, che impiegarli per togliere (anche senza multare, l'importante sarebbe il risultato) zoticoni e presunti mendicanti dai marciapiedi. Tanto chi se ne frega sa da via Ricasoli ci passano circa 1.240.000 turisti l'anno (circa 4000 il giorno di media), se vogliono vedere il David devono andare per forza lì, se poi arrivano in sedia a rotelle o in passeggino e gli tocca scendere dal marciapiede e rischiare di farsi investire perchè ci staziona la solita zingara di turno, problemi loro, il biglietto l'hanno già pagato. La questione è stata sollevata solo quando il comune ha RISCHIATO di dover risarcire una signora non vedente inciampata in un mendicante e caduta a terra, rompendosi due denti. Dobbiamo aspettare che qualcuno si rompa l'osso del collo per vedere le norme applicate?