Il problema della sicurezza

Da vari giorni leggo quotidianamente sulla cronaca di Firenze "studentessa americana scippata in zona S. Croce" oppure "scippo in via De Macci" e così via. Ogni giorno un nuovo scippo, sempre a danno di ragazze, sempre nelle stesse zone. Ieri l'altro una mia amica è stata scippata da due magrebini in piazza Beccaria alle sette e mezzo di sera mentre tornava a casa dal lavoro in bicicletta. E' stata a fare la denuncia e le è stato detto dall'agente di turno che "è inutile... tanto anche se li prendiamo li rilasciamo subito... ormai questi reati se non causano danni fisici sono considerati minori...".
Ritengo tutto questo estremamente grave, il cittadino malgrado vari appelli continua ad essere lasciato solo e non tutelato.
Mi spiace soprattutto per tutte quelle persone anziane e fragili, che per paura di queste cose e di fronte al fatto che nulla lo stato fa per tutelarli sono costretti a vivere loro da carcerati nelle proprie abitazioni. Persone che hanno lavorato una vita costrette a non poter fare una sacrosanta passeggiata per paura di essere derubati. Lo "stato" ossia le leggi che hanno emanato questa massa di incompetenti, tutelano i criminali privando gli onesti cittadini, specialmente i più deboli, della libertà di cui hanno diritto. Tutto ciò mi sembra indecente. Chi scippa dovrebbe essere messo immediatamente in carcere per almeno venti anni, senza sconti e senza attenuanti. E in carcere dovrebbe lavorare per pagarsi il vitto e l'alloggio. Siamo stufi di questo lassismo, lavoriamo, paghiamo le tasse, sopportiamo disfunzioni e ladrerie, e adesso anche gli scippi vengono "tollerati". No è troppo.
Saluti,
un fiorentino che prima era di sinistra poi si è reso conto che l'italia non si divide in persone di destra e di sinistra ma in onesti e in furbetti, io voto per i primi.

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