Il sottopasso delle Cascine !!!
Sottopasso delle Cascine (P.zza Vittorio Veneto/Ponte della Vittoria): proprio bello bello! A parte i dubbi sulla corretta progettazione (adeguata larghezza delle corsie, ecc..) come commentare quella grossa e orribile lamiera color ruggine posizionata in alto che fa tanto "effetto decadente" e "provvisorio"? Sembra quasi che quando l'hanno costruito si siano dimenticati di pitturarlo e viene da pensare: devono ancora finire, prima o poi vedremo una squadra di operai a completare l'opera. E invece no, è proprio così che l'hanno voluto: color RUGGINE!
Come dopotutto i due nuovi sottopassi della Fortezza da Basso. Nuovi, ma già rugginosi...
(foto: agosto 2005)
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Terapia Marziale niente di nuovo
Hanno iniziato nel 1997 a chiamarla così, c'eravate?? Continuano a propinarla. Altri esempi su via campo d'Arrigo (passerella Stazione) via faentina ecc. Ed i binari della tramvia credete che rimarranno lucidi a lungo ??
Il problema è che non è solo ruggine, il ferro con l'umidità si ossida in superficie, poi si polverizza, e .........grandi fumenta per tutti.
Con La terapia marziale si intende la cura tramite il ferro. Tale terapia viene considerata tradizionale, tanto da farla risalire ad ancor prima dell’era del ferro, quando si usava il ferro meteorico, ovvero quello delle meteoriti, che oltre a caratterizzarsi per l’alto tenore di ferro, venivano rivestite di particolare sacralità essendo “pietre cadute dal cielo”.
Nell’area mediterranea si rintracciano ricette a base d’assunzione di ferro in Dioscoride (36 a.C. – 54 d.C.) per curare la dissenteria e le malattie della milza.
L’uso più frequente era quello di utilizzare la ruggine (ossido di ferro) che si formava sugli utensili in ferro; questa veniva utilizzata per uso esterno, incorporata in pomate ed unguenti sulle pustole e per la scabbia.
Per uso interno era diffusa la pratica che permetteva di ottenere “l’acqua ferruginosa”, immergendo nell’acqua una lama di ferro rovente, altre volte veniva immersa nel vino o nel latte; la bevanda così ottenuta veniva prescritta agli anemici, per le malattie della milza e per curare alcuni tumori.
Paracelso (1493 – 1541) ricorreva al trattamento marziale per curare le ulcere sanguinanti e l’amenorrea causata da anemia.
Oggi sappiamo quanto sia importante la presenza di questo oligoelemento nell’organismo umano, e sembra che l’acqua ferruginosa, così come veniva preparata nei tempi antichi, permetta un ottimo assorbimento del ferro dal parte della mucosa intestinale. D’altronde ancora oggi la medicina popolare interviene nelle malattie da carenza marziale, consigliando di mangiare una mela al giorno, nella quale sono stati lasciati infissi dei chiodi, tanto che la polpa della mela si colorerà di marrone, ad indicare la presenza dell’ossido di ferro.(tratto da "Enciclopedia delle Discipline Bio-naturali" Valerio Sanfo, ed A.E.ME.TRA)
Grazie
già... La pioggia!
forse è stata questa l'esclamazione dell'architetto e dell'ingegnere a cose fatte quando hanno visto la lamiera.