Altre città nel mondo

Come amministrano la "cosa pubblica" in altre città d'Europa e del mondo? Ecco alcuni scatti fotografici per un rapido confronto tra Firenze e altre metropoli straniere. Confronto che ci vede purtroppo fanalino di coda rispetto alla vivibilità e alla cura che è possibile riscontrare all'estero.

Cacche di cane: a Firenze e a Ronda

Cacche di cane: a Firenze e a Ronda

Ronda (Spagna): nella foto è ripreso un cartello molto grande nel centro di Ronda che dice "Proibita la deposizione di escrementi di animali, pena una multa di 500 euro". E infatti le stradine della città erano pulite e linde (ma più per educazione degli abitanti che per il cartello, ovviamente).
A Firenze invece il problema delle "cacche dei cani" (e della maleducazione dei possessori di cani) non viene nemmeno preso in considerazione, e ognuno fa il suo comodo.
Foto: aprile 2008

Valencia: tavolini all'aperto nel parco

Valencia: tavolini all'aperto nel parco

Valencia (Spagna): tavolini per sorseggiare una bibita e rilassarsi nel parco pubblico del Turia, perfettamente tenuto e curato. Intorno tanti ciclisti, verde, laghetti, campi da gioco.
Non proprio come a Firenze...
(foto: aprile 2008)

Siviglia: la tramvia e la cattedrale

Siviglia: la tramvia e la cattedrale

Siviglia (Spagna): la tramvia, silenziosissima e a velocità ridotta, passa accanto alla cattedrale. Intanto i pedoni camminano tranquillamente nelle vicinanze, senza alcun problema. Il tutto senza rumore di motori o clacson, senza smog, senza rischi di essere investito.
(foto: aprile 2008)

Glasgow (Scozia): fioriere e cestini puliti in centro

Glasgow (Scozia): fioriere e cestini puliti in centro

Glasgow: in una delle strade più famose e frequentate del centro si possono notare:
a) fioriere ben curate; b) cestini puliti e capienti; c) pavimento altrettanto pulito, non sconquassato da buche, né lordato da escrementi canini.
Come a Firenze, no?
p.s. ma anche dagli scozzesi dobbiamo imparare?
(foto: agosto 2008)

Attendere il bus a Firenze e a Siviglia (confronto)

Attendere il bus a Firenze e a Siviglia (confronto)

Siviglia: il cartello (affisso a ogni fermata degli autobus) recita testualmente:
"Organizza il tuo tempo. Consulta il tempo di attesa con il cellulare. Invia un SMS al numero 5870 con il testo BUS +(numero della fermata)".
Cioè, è possibile sapere il tempo di attesa di ogni bus di ogni fermata semplicemente inviando un sms. Geniale, no?
E da noi? Se non gli sms, almeno qualche pensilina elettronica con i tempi di attesa?
(foto: aprile 2008)

Rastrelliere a Londra

Rastrelliere a Londra

Londra: ottimo esempio di rastrelliere per biciclette, dove è possibile legare il telaio della bici. Le rastrelliere sono posizionate sul marciapiede, e non in strada dove le bici potrebbero essere accartocciate da automobilisti incauti o menefreghisti (vedi questa foto).
(foto: Londra, agosto 2008)

Siviglia (Spagna): noleggio biciclette

Siviglia (Spagna): noleggio biciclette

A Siviglia, in molti punti della città, si possono vedere questi moderni punti di noleggio delle biciclette. Paghi (con moneta o carta di credito), prendi la bici e la lasci in qualsiasi altro punto. Il tutto automatizzato.
A Firenze stanno ancora parlando di farlo nel 2009... speriamo bene.

Siviglia: la tramvia e la strada a misura d'uomo

Siviglia: la tramvia e la strada a misura d'uomo

Siviglia (Spagna): come trasformare una strada del centro perennemente invasa da traffico, smog e rumore in un'oasi di tranquillità, pace, silenzio. Una vera Zona Pedonale a misura d'uomo, chiusa alle auto, dove si possa camminare senza rischio di essere urtati da Suv e moto, senza dover urlare per parlare, dove un ciclista (come nella foto) possa pedalare in mezzo ai binari della tramvia (che quindi sono evidentemente attraversabili) e chiunque si possa godere la città, i negozi, le bellezze dell'arte.
Prezzo da pagare? Qualche palo per la tramvia.
Ci sembra poca cosa rispetto al guadag

Siviglia: piste ciclabili "a modino"

Siviglia: piste ciclabili "a modino"

Siviglia (Spagna): ovvero quando è possibile realizzare delle vere piste ciclabili. Larghe, a doppio senso di marcia, senza buche, senza interruzioni, ben visibili, difese dalle auto da appositi cordoli anti-sosta selvaggia, e staccate dal marciapiede, in modo che i pedoni abbiano il loro spazio. Si pregano i vari assessori fiorentini, notoriamente carenti in educazione ciclistica, di prendere apposita nota. Altro che piste ciclabili sui marciapiedi...

Salisburgo: la vera pista ciclabile

Salisburgo: la vera pista ciclabile

Salisburgo: è con una certa emozione che vi presentiamo una vera PISTA CICLABILE. Corsia larga, liscia, senza buche o cartelli provvisori, SEPARATA dalla strada e soprattutto dal marciapiede. Funzionale e comoda.
Da noi invece si tira una striscia sul marciapiede, si dà una bella colorata rossa.. et voilà: ecco realizzata una pista ciclabile (secondo loro). E si lasciano a litigare pedoni e ciclisti per pochi metri di spazio vitale, mentre le auto la fanno da padrone.
Siamo capaci almeno di copiare dai nostri vicini?

Condividi contenuti